Massaggi orientali

MASSAGGI ORIENTALI

Cosa sono i massaggi orientali

I massaggi orientali, nel rispetto della visione olistica mirano al raggiungimento dell'equilibrio fra corpo e mente, portando come conseguenza anche il benessere spirituale. Le discipline olistiche considerano dunque l'essere umano nella sua interezza e l'azione dei massaggi orientali mira a riportare l'equilibrio in una persona, o a rafforzarlo.

Per raggiungere questo stato di benessere completo, il massaggiatore pone l’attenzione sull’aspetto olistico dell’uomo, ossia un complesso sistema di interazione tra corpo, mente, spirito e l’ambiente circostante. Agendo in questo senso è possibile arrivare ad uno stato di puro equilibrio interiore, con benefici sia a livello spirituale che fisico.

Esistono innumerevoli pratiche di massaggio orientale e tutte rispettano le antiche tradizioni legate alla loro provenienza.

Manuali in pdf sui massaggi orientali

I nostri manuali in pdf dei massaggi orientali sono organizzati con la massima professionalità per trasmettere agli studenti la miglior tecnica di massaggio.
Di seguito, ecco cosa ti consigliamo.

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Differenze tra massaggi orientali e occidentali

Oggigiorno grazie alla globalizzazione e all’integrazione sempre più massiva di culture diverse, i massaggi orientali sono sbarcati anche in occidente dove la loro pratica è sempre più diffusa. Restano però ben delineati i tratti caratteristici dei tipici massaggi occidentali da quelli orientali, dove nei primi è più accentuata la componente fisica, mentre nei trattamenti di origine orientale è più marcata la componente mentale. Tuttavia, negli ultimi anni, grazie all’attenzione sempre maggiore sull’aspetto psichico dell’essere umano, le pratiche occidentali hanno cominciato ad inglobare un approccio che unisce la sfera fisica a quella psichica, tipico del massaggio olistico.

Tenendo comunque conto delle tradizioni, questa sostanziale divergenza si nota nei differenti tipi di manovre applicate. In particolare, nel massaggio di matrice orientale il movimento praticato è generalmente centrifugo (anche se non è sempre così), cioè parte dal centro del corpo per poi allargarsi verso l’esterno. In questo modo viene stimolato il sistema nervoso parasimpatico con una conseguente attivazione degli organi.

La tecnica di massaggio occidentale invece, solitamente si attua con movimenti centripeti ed in questo modo viene stimolato il sistema nervoso simpatico venendo pertanto attivata la componente muscolo-scheletrica.

Tipologie di massaggi orientali

Come anticipato, i massaggi orientali descrivono un’ampia platea di massaggi che operano con finalità olistica. All’interno di questa classificazione troviamo innumerevoli pratiche, ciascuna con peculiarità e tecniche proprie, anche se talvolta con sfumature simili in quanto agiscono sullo stesso principio ovvero la totalità e la completezza dell’essere umano.

Questo portale tratta alcuni dei più conosciuti massaggi orientali,  illustrandone per ciascuno di essi gli aspetti, i principi, le tecniche e i benefici, riportando alcuni cenni sulle loro origini. Si pone dunque l'obiettivo di offrire una panoramica generale oltre che una linea guida per chi desidera saperne di più su ciascun massaggio.

Massaggio Shiatsu

Il massaggio orientale Shiatsu


Il massaggio Shiatsu, il cui significato è “pressione con le dita”, ha origini in Giappone e intorno agli anni ’60 ha cominciato a raggiungere anche l’Occidente.

Lo Shiatsu infonde un grande benessere attraverso il rilassamento del sistema nervoso e il  riequilibrio degli organi interni. L'obiettivo è riportare in una condizione di armonia ed equilibrio l’individuo che lo riceve, sciogliendo contratture e blocchi energetici.

Si basa sul principio che il Ki (energia vitale) permea tutto il corpo dell'essere umano e la sua stimolazione attraverso il massaggio, genera un migliore funzionamento dell'intero organismo, con un aumento della vitalità. Ciò avviene con il ripristino del corretto flusso di energia all’interno dei meridiani energetici, attraverso pressioni più o meno profonde su determinati punti del corpo.

Grazie al massaggio Shiatsu (praticato rigorosamente senza l’ausilio di oli), si ottiene, oltre ad un riequilibrio del sistema nervoso, una maggior elasticità dei muscoli e delle articolazioni, un corretto apporto di linfa e sangue agli organi. Il corpo recupera in questo modo vitalità e vigore, vengono alleviate sindromi dolorose, e si raggiunge la serenità spirituale, in perfetto equilibrio con la visione olistica propria dei massaggi orientali.

Scopri come si svolge una seduta di massaggio Shiatsu.

Massaggio Reiki

Il massaggio Reiki


Il massaggio Reiki nasce in Giappone intorno agli inizi del secolo scorso e negli ultimi anni si è ampiamente diffuso in tutto il mondo.

A differenza di un classico massaggio, nel Reiki l’operatore non esegue le tipiche manovre come impastamenti, distensioni e frizioni, ma utilizza l’imposizione delle mani per far fluire l’energia nel corpo del ricevente.

La vera essenza del trattamento Reiki è racchiusa nella sua etimologia: “Rei” significa infatti energia universale e “ki” energia vitale. Durante la seduta l’operatore canalizza in sé stesso l’energia dell’universo e la trasmette al ricevente sottoforma di energia vitale che scorre lungo i canali (meridiani).
Il massaggio viene eseguito su un lettino o un futon, con il cliente disteso e vestito. Non vengono impiegati oli né creme.

Grazie al Reiki si possono ottenere innumerevoli benefici, sia a livello psicologico, che fisico. Si assiste ad una riduzione di stress, ansia e angosce, le emozioni e sensazioni represse vengono finalmente sbloccate e il riposo torna ad essere ristoratore con un conseguente riequilibrio dei ritmi sonno-veglia. Inoltre il corpo acquisisce vitalità, i muscoli si rilassano, ne beneficiano le sindromi dolorose, migliorano i processi digestivi e si rafforza il sistema immunitario. Scopri di più sul massaggio Reiki.

Massaggio Ayurvedico 

massaggio ayurvedico


Nato in India più di 5mila anni fa, questo massaggio prende il nome da “ayurveda”: la medicina tradizionale indiana. In antichità questo trattamento veniva praticato solo in oriente, ma oggi grazie alla conoscenza e all’integrazione di diverse culture, ha oltrepassato i confini indiani per raggiungere anche le sponde occidentali del pianeta.

Come gran parte dei massaggi orientali, anche quello ayurvedico pone l’attenzione sul corpo fisico e spirituale, ricercando con le manovre tipiche di un massaggio energizzante, un benessere completo e totalizzante, sia sul piano fisico, che emozionale e spirituale.

Tra i massaggi orientali, il massaggio Ayurvedico ha la caratteristica principale di utilizzare l'olio come elemento chiave del massaggio. Vengono utilizzati oli, creme e talvolta preparati fitoterapici al fine di potenziare l'effetto del trattamento, ottenendo un maggior beneficio.

Durante la seduta il massaggiatore agisce sui punti di deviazione dell’energia che in questa pratica vengono chiamati “Marma”. Vengono esercitate pressioni e sfioramenti attraverso l’uso delle mani, delle braccia, dei gomiti e talvolta anche dei piedi.

E' molto indicato per il benessere del corpo sotto l'aspetto psichico e fisico. Il massaggio può avere una durata di 30-45 minuti, ma può anche essere praticato più a lungo. Sia la durata del massaggio che le tecniche utilizzate, variano a seconda della condizione di chi riceve il trattamento. I benefici di questo massaggio orientale sono molteplici (nell'estetica, nella cura del corpo, prevenzione dei dolori, rallentamento del processo di vecchiaia, ecc.). Approfondisci sui benefici e le tecniche del massaggio Ayurvedico.

Massaggio Thailandese

Massaggio Thailandese


Il massaggio thailandese, di origine buddhista, deve la sua particolarità all’aver assunto le sfumature e i connotati delle pratiche di medicina tradizionale appartenenti a tre diverse culture: ayurveda (medicina indiana), medicina tradizionale cinese e filosofia buddhista.

Come tutte le discipline olistiche, pone l’attenzione sulla totalità dell’essere umano, costituito di corpo, mente e spirito, integrati in un sistema di interscambio con l’ambiente circostante.

Il massaggio Thailandese è costituito da un insieme di tecniche di stiramento e allungamento del corpo in grado di sciogliere tensioni e rendere più flessibili gli arti, ponendo l'attenzione sulla risoluzione di problematiche a livello fisico.

Dall’altro canto, si focalizza anche sull’aspetto energetico, lavorando su meridiani e punti. In questa pratica i punti o nodi energetici vengono chiamati Sen (corrispondenti agli analoghi punti dell’agopuntura nella MTC, e ai “Marma” nell’ayurveda). La finalità è quella di rendere tutto il corpo più elastico e vigoroso, ridurre i dolori, migliorare la digestione, rafforzare il sistema immunitario, eliminare le tossine e raggiungere uno stato di rilassamento totale.

Ciascuna tecnica genera effetti differenti, con l'obiettivo comune di sciogliere l'intero corpo, irrobustendolo ed elasticizzandolo. Molta attenzione viene dedicata all'aspetto motorio, per un'ottimale efficienza del fisico. Sotto questo aspetto, è considerato uno dei più completi massaggi orientali. L'effetto finale è il raggiungimento di una condizione di equilibrio e benessere, grazie al quale è possibile rimuovere eventuali forme di depressione. Approfondisci il massaggio Thailandese.

Riflessologia plantare

La riflessologia plantare


La riflessologia plantare è da sempre uno dei più graditi massaggi da ricevere e il motivo è molto semplice: grazie al trattamento dei piedi (che è già di per sé molto piacevole per molte persone), è possibile massaggiare indirettamente anche gli organi interni ottenendo così un beneficio in tutto il corpo oltre che un profondo rilassamento. Scopri di più su che cos'è la riflessologia plantare.

Massaggio Tantra 

il Tantra


Il massaggio Tantra mira allo sviluppo della sfera dei sensi dell'individuo, portando quest'ultimo ad un ampliamento della conoscenza di sé e degli altri.

Con il massaggio orientale Tantra, si possono ottenere miglioramenti nella vita personale, perché il suo obiettivo è quello di far scoprire e maturare sia nel ricevente che a chi offre il massaggio, una più alta consapevolezza di sé e delle proprie capacità, sviluppando i sensi, sia fisici che percettivi. Scopri quali zone del corpo vengono stimolate nel massaggio Tantra. Ci sono diversi tipi di trattamento che la disciplina tantrica prevede per il benessere dell'uomo e tra questi troviamo il massaggio prostatico.

Se vuoi approfondire, scarica il pdf sul sesso tantrico.

Massaggio rilassante

il massaggio rilassante


Il massaggio rilassante può essere fatto anche in casa: le tecniche sono semplici e possono essere apprese da chiunque. E' l'ideale per ridurre lo stress accumulato, soprattutto al termine di una giornata pesante. Scopri di più sui benefici del massaggio rilassante.

Massaggi cinesi

Il massaggio cinese


I massaggi cinesi sono una macrocategoria di pratiche che affondano le loro origini sulle metodologie della medicina tradizionale cinese.

Queste pratiche pongono il focus sul fluire dell’energia vitale all’interno dei meridiani per sbloccare ristagni energetici, risolvere patologie di vario genere e ripristinare il corretto equilibrio spirituale.

I benefici riscontrabili con i massaggi cinesi sono moltissimi, e riguardano l’aspetto spirituale, psico-emozionale e fisico dell’organismo.
Fanno parte dei massaggi cinesi il massaggio Tuina, la coppettazione, lo Zhi Ya e la riflessologia plantare.

Tutte queste pratiche hanno il medesimo scopo ma si differenziano fra loro per qualche manovra o strumento utilizzato nell’esecuzione del massaggio. Ad esempio, il Tuina, e lo Zhi Ya, noti per i loro benefici a carico del flusso ormonale, circolatorio e linfatico, sfruttano la stessa filosofia di stimolazione dei meridiani, ma la differenza fra questi due è l’entità delle digitopressioni esercitate.

La coppettazione invece stimola il flusso energetico con l’impiego di una coppetta (spesso in silicone) sul corpo del ricevente per direzionare l’energia. La riflessologia plantare è la più conosciuta in Occidente e si basa sulla stimolazione di particolari zone del piede a cui sono associate le funzionalità di diversi organi o sezioni del corpo.

Massaggio balinese

Di origine indonesiana, il massaggio Balinese (chiamato anche Pijat) è un connubio perfetto tra rilassamento e depurazione. Questo massaggio si è sviluppato nei secoli assorbendo le correnti culturali dell’India, della Cina e della Thailandia. Viene eseguito su un lettino massaggiando la persona dalla testa fino ai piedi con un olio caldo.

Il massaggiatore pratica delle pressioni con i palmi sui punti di snodo energetico, per poi far scivolare gli avambracci accompagnando l’energia lungo i canali. Grazie ad una seduta di massaggio balinese ne beneficiano sicuramente la circolazione sanguigna e il drenaggio linfatico, con conseguente eliminazione di tossine in eccesso e ripristino della vigorosità di tutto l’organismo.

Massaggio tibetano

Il massaggio Tibetano assume un ruolo primario tra le discipline dell’antica medicina tibetana, secondo la quale per mantenere un organismo il più sano possibile, occorre agire sui cosiddetti “tre umori”: vento, bile e flemma. Utile per risolvere diverse problematiche quali artriti, ulcere, difficoltà digestive, asma e disturbi legati al sistema nervoso.

Durante una seduta di massaggio tibetano, il corpo viene cosparso di un olio preparato con erbe e composti fitoterapici. Il trattamento prosegue con manovre che seguono il percorso dei tre “umori”: il centro chiamato “vento” (a cui corrispondono gli istinti primordiali come la respirazione, la parola, i cinque sensi), il lato destro chiamato “bile” (che corrisponde alle azioni dell’apparato digerente) e il lato sinistro “flemma” (ovvero l’insieme di tutte le caratteristiche mentali). Un flusso energetico in equilibrio fra queste tre vie è il segreto per una buona salute.

Massaggio svedese

A differenza dei tipici massaggi orientali trattati in questo portale, il massaggio svedese è di origine Europea, ma porta con sé molte sfumature che permettono di assimilarlo alle pratiche orientali. È stato ideato intorno al 1800 da un fisioterapista svedese (Dott. Ling), figlio dello scopritore del sistema linfatico. Dopo un viaggio in Oriente, Ling, al suo rientro in Svezia decide di sviluppare una tecnica di massaggio che integrasse la filosofia del massaggio cinese Tuina, con le fondamenta della medicina moderna occidentale.

Nasce così il massaggio svedese in cui vengono praticate manovre di vario genere, come impastamenti, frizioni, sfregamenti, pressioni e digitopressioni con il fine di aumentare il benessere totale dell’organismo, sia dal punto di vista fisico, che mentale. Il beneficio primario è riscontrabile a livello della circolazione linfatica, da cui consegue un benessere generalizzato di tutto l’organismo.

Controindicazioni dei massaggi orientali

Sebbene con il termine “massaggi orientali” si intenda un insieme molto grande di pratiche di vario genere unite dalla stessa filosofia, così come risultano accomunabili i benefici, lo stesso vale per le controindicazioni. In linea generale la maggior parte dei massaggi orientali non sono particolarmente invasivi, ma occorre prestare molta attenzione nei casi in cui si soffra di determinate patologie, soprattutto infettive o infiammatorie.

Occorre inoltre evitare l’esecuzione di qualsiasi massaggio in presenza di lesioni della cute non ancora guarite e fratture o slogamenti. Nei casi di donne in gravidanza, o pazienti oncologici, nonostante non ci siano evidenze riguardo la reale pericolosità, sarebbe comunque una buona prassi consultarsi con il proprio medico prima di sottoporsi al trattamento. Vedi un approfondimento sulle controindicazioni del massaggio.

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I massaggi orientali, pur derivando da paesi, culture e filosofie differenti, condividono la visione olistica dell'essere umano. Considerano infatti la mente e il corpo in perfetta unità fra di loro e sono dunque concordanti sul fatto che ciascuna delle due parti agisce vicendevolmente l'una sull'altra, per mantenere in vita l'essere umano. Ne consegue che uno squilibrio nel fisico si ripercuote sulla mente e viceversa.