Massaggi orientali

Ayurveda

Ayurveda

Che cos'è l'Ayurveda e su cosa si basa

L'Ayurveda è una disciplina di antiche origini che trova fondamento nelle sacre scritture induiste. In India la tecnica Ayurveda è considerata una vera e propria scienza medica, una medicina alternativa che si basa su metodi naturali e olistici.

L’etimologia della parola Ayurveda proviene dal sanscrito e può essere tradotta come “scienza della vita” (ayur significa vita ma anche longevità e veda significa scienza). Questo disciplina medica indiana si basa sul precetto che lo stato di salute derivi da fattori fisici, psicologici e ambientali.

Oltre ad essere considerata una scienza infatti, l'Ayurveda tocca il campo della filosofia e della psicologia collegando queste materie tra loro. Secondo l'Ayurveda corpo, spirito e mente partecipano con la stessa importanza a tutti i processi del corpo legati alla salute, pertanto come terapie sono utilizzati massaggi, alimentazione equilibrata, yoga, meditazione e tecniche di purificazione.

Nonostante sia una disciplina orientale, è conosciuta anche nel nostro continente da parecchi anni, e nonostante non venga considerata al pari della medicina occidentale moderna, rimane comunque importante come tecnica non convenzionale per una buona prevenzione e mantenimento della salute, tramite trattamenti e utilizzo di composti erboristici e tutto ciò che è legato alla natura.

Origini

L'Ayurveda è un’antica pratica di guarigione nata in India e affonda le sue origini in tempi molto antichi, tanto che i primi testi dove compare questa disciplina risalgono circa al 450 a.C. mentre prima il sapere veniva trasmesso oralmente.

L'Ayurveda basa la sua filosofia sull'equilibrio tra mente e corpo e spirito che sono in grado di regalare una salute ottimale. La nascita di questa pratica è attribuita ad antichi saggi indiani che svilupparono la loro conoscenza e le loro tecniche attraverso l'osservazione e il contatto con la natura, studiando come applicare a essa le leggi della vita.

Le sue origini sono associate ai testi sacri conosciuti come i Veda, in particolare l'Atharva Veda, che conteneva saggi sulla medicina e la cura. L'Ayurveda è ampiamente e dettagliatamente raccontata nel testo "Charaka Samhita" attribuito al saggio Charaka, considerato il padre della medicina ayurvedica.

Questo testo, risalente a circa 2.000 anni fa, offre dettagliate descrizioni delle malattie, delle erbe medicinali e delle pratiche terapeutiche che venivano utilizzate al tempo. Come anticipato, pur essendo una disciplina orientale antica e lontana dalle tecniche di medicina occidentale, l'OMS (organizzazione mondiale della sanità), ha riconosciuto la validità universale dell'Ayurveda.

I 5 elementi dell'Ayurveda

Nel contesto ayurvedico la base di tutto ciò che è legato a questa disciplina si può riscontrare nei 5 elementi che compongono la materia: terra (stabilità e resistenza), aria (velocità, movimento, cambiamento), fuoco (calore e luce), acqua (purificazione), etere (connessione, comunicazione, spiritualità).

Questi 5 elementi sono contenuti in tutte le cose e in ogni sostanza, si possono trovare in tutte le forme esistenti e in tutti gli stati della materia e non esistono da soli, ma ognuno di essi contiene piccole particelle degli altri. In sostanza costituiscono tutto ciò che esiste in natura, inoltre costituiscono o tre Dosha della medicina ayurvedica.

Dosha

Secondo la dottrina ayurvedica nel nostro organismo esistono delle sostanze considerate vitali e che l'Ayurveda definisce come “Dosha”. Questi tre “poteri” sono parte integrante dell'apparato psicosomatico di ogni individuo e rappresentano i principi chiave che combinati danno origine all'universo.

Intorno ai Dosha si costruisce l'organismo dell'individuo e tutta la realtà che lo circonda. Il termine Dosha deriva dal sanscrito doṣa e nel suo significato più ampio possiamo dire che viene interpretato come “qualcosa di instabile”, quindi in continuo mutamento e che si altera molto rapidamente.

Secondo l'Ayurveda infatti, la forza e la potenza dei Dosha varia in base alla giornata, al mese, all'anno influenzando ogni volta l'uomo in maniera differente. I Dosha sono tre e ognuno racchiude qualità e caratteristiche differenti in base a ciò che governano e a ciò che sono legate. I tre Dosha, che sono costituiti dai 5 elementi dell'Ayurveda, sono i seguenti:

Vata

Costituito da etere e aria, essendo associato a questi due elementi, Vata riflette le caratteristiche degli elementi stessi e pertanto qualità come leggerezza, mobilità e freddezza. Le persone nelle quali predomina il Dosha Vata sono creative e vivaci, ma possono anche essere inclini all'ansia e alla dispersione mentale quando il dosha è squilibrato, perció in questo caso, l'instabilitá propria di ogni Dosha agisce passando repentinamente da un estremo a un altro.

A livello fisico Vata governa la funzione del sistema nervoso, regolando la respirazione, la circolazione e il movimento muscolare. Quando Vata è in eccesso, possono manifestarsi sintomi come pelle secca, irrequietezza, problemi digestivi e disturbi del sonno. Il mantenimento dell'equilibrio di Vata è quindi fondamentale per garantire benessere fisico e mentale ed evitare che di verifichino le condizioni di ansia e depressione sopra descritte.

Pitta

Costituito da fuoco e acqua, Pitta incarna qualità come calore, intensità, leadership e precisione. Le persone con una predominanza di Pitta sono spesso ambiziose, determinate e dotate di una mente acuta, ma possono anche essere competitive e impazienti quando il dosha è squilibrato.

Dal punto di vista fisiologico, Pitta governa il metabolismo, la digestione e la regolazione della temperatura corporea. Uno squilibrio di Pitta può manifestarsi con sintomi come irritabilità, infiammazioni, problemi digestivi e iperacidità, pertanto è fondamentale mantenerlo in equilibrio per rimanere in armonia.

Kapha

Costituito da acqua e terra è il dosha che rappresenta la stabilità, la struttura e la lubrificazione nel corpo. Le persone in cui Kapha predomina tendono ad avere una costituzione solida, una pelle liscia e capelli spessi. Un eccesso di Kapha può manifestarsi con sintomi come letargia, congestione e aumento di peso, pertanto la nutrizione risulta fondamentale per il mantenimento dell'equilibrio.

Benefici dell'Ayurveda

L'Ayurveda offre una vasta gamma di benefici per la salute, poiché questa pratica si concentra sull'equilibrio tra mente, corpo e spirito, promuovendo uno stile di vita armonioso. Tra i suoi vantaggi principali troviamo:

  • rafforzare il sistema immunitario attraverso l'utilizzo di erbe medicinali e tecniche di purificazione;
  • migliorare la digestione grazie a una dieta equilibrata e disintossicare il corpo;
  • favorire il rilassamento e ridurre lo stress grazie ad alcuni trattamenti come il massaggio con oli specifici, la pratica dello yoga e della meditazione;
  • mantenere la salute e una condizione di vitalità e armonia fisica ed emotiva.

Tutti i benefici delle terapie ayurvediche sono volte a promuovere il benessere psicofisico e a promuovere il raggiungimento di un'armonia che permette all'individuo di vivere al pieno delle proprie energie.

Il massaggio Ayurvedico

Proveniente dalla millenaria medicina ayurvedica, il massaggio Ayurvedico è un trattamento delicato e rilassante, estremamente efficace per promuovere l'armonia fisica e mentale. In Italia è considerato un trattamento olistico senza finalità mediche e sono in molti centri di benessere e studi olistici a proporlo: ad oggi è uno dei modi più diffusi e apprezzati per provare i benefici dell'antichissima pratica millenaria dell'Ayurveda, visto anche il costo accessibile (tra i 70€ e i 90€ circa a seduta).  

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