Massaggi orientali

Massaggio dei Chakra

Che cos'è

Il massaggio dei Chakra è un trattamento utile a potenziare e bilanciare il flusso energetico che attraversa il corpo umano, riequilibrandolo, facendo raggiungere alla persona che vi si sottopone, una completa armonia.

I Chakra (parola che dal sanscrito significa “ruota” o “vertice”) sono, secondo la dottrina tantrica e ayurvedica, i centri d’energia psichici presenti nel corpo sottile che regolano specifiche funzioni organiche e mentali.

chakra

E' nelle tradizioni orientali dello Yoga e dell'Ayurveda risalenti al 3000 a.c. che affonda il concetto di flusso energetico. Tale flusso genera i 7 Chakra (in aggiunta a questi vi sono i 107 Chakra considerati "minori", chiamati Marma)  che possono essere opportunamente stimolati tramite il massaggio Chakra.

Nella tradizione Ayurvedica, i Chakra sono collegati alle ghiandole endocrine, il cui compito è regolare il sistema ormonale. I Chakra sono collocati lungo un punto preciso della spina dorsale e possono essere massaggiati utilizzando particolari tecniche di respirazione.

Come funzionano i Chakra e cosa rappresentano

Secondo la dottrina dell'Ayurveda e del Tantra, ciascun Chakra ha delle sue specifiche capacità, ciascuno di essi è in grado di stimolare ed effondere energia rispettivamente su determinate aree del corpo.

E' possibile stimolarli a loro volta con:

  • il massaggio tantrico;
  • il massaggio Ayurvedico chakra;
  • il massaggio zen kundalini;
  • massaggio olistico chakra;
  • lo Shiatsu;
  • il Reiki.

Vediamo di seguito la definizione dei 7 Chakra, come funzionano, a cosa sono associati e i benefici che sono in grado di apportare una volta massaggiati:

  • 1° Chakra, Muladhara, anche definito “Chakra della radice”: di colore rosso e collegato alle ghiandole surrenali, è il punto in cui si annida la stabilità psichica, la capacità di governare gli istinti, la solidità emozionale. Si trova esattamente nella parte inferiore del bacino, tra coccige e pube (comprende anche la zona dove è situato il perineo), dove risiede l'energia kundalini. Muladhara viene associato alla vitalità e alla fiducia in se stessi. Grazie al massaggio di questo Chakra è possibile ritrovare un senso di equilibrio e capacità nell'affrontare i cambiamenti della vita.  massaggio Chakra
  • 2° Chakra, Svadhishthana o “Chakra splenico”: di colore arancione e collegato alle gonadi, rappresenta il piacere, la gioia di vivere, la capacità di raccogliere tutte le proprie energie lasciandosi andare. E’ collocato nella metà inferiore del ventre ed è associato al desiderio di procreazione e al piacere. Riequilibrandolo con il massaggio, si crea una condizione di armonia a livello sessuale e una maggiore sintonia nelle relazioni di coppia.
  • 3° Chakra: Manipura o “Chakra del plesso solare”: di colore giallo e collegato alla ghiandola del pancreas, è situato nella bocca dello stomaco. Esso rappresenta la fonte vitale dell'autostima e dell'autonomia personale. Riequlibrandolo con il massaggio, si può superare una condizione di insicurezza in modo da essere più combattivi, senza però sentire il bisogno di sopraffare gli altri.
  • 4° Chakra, Anahata o “Chakra del cuore”: di colore verde e collegato alla ghiandola endocrina del timo, è il punto che governa la capacità di amare emotivamente, provando un sentimento che non parte tanto dalla mente, quanto dal cuore. Si tratta del luogo “ideale e non visibile” in cui si ascolta il proprio cuore, raggiungendo quindi la possibilità di donarsi all’altro senza remore. E’ sito nella zona del pettorale del corpo. Il riequilibrio di questo Chakra con il massaggio porta ad essere più aperti verso il prossimo e ad esprimere senza remore i propri sentimenti.
  • 5° Chakra, Vishuddha o “Chakra della gola”: di colore turchese e collegato alla ghiandola della tiroide, in senso prettamente spirituale rappresenta la connessione con tutto ciò che ci sta intorno, la connessione con dimensioni che superano l'umano.  E’ sito nella metà inferiore del collo e a livello delle clavicole. Una volta riequilibrato, migliora la capacità di esprimere le proprie idee con sincerità e senza paura.
  • 6° Chakra, Ajna è la mente tattica, razionale: di colore viola/indaco e collegato alla ghiandola pituitaria (ipofisi), nel linguaggio orientale è conosciuto come “il terzo occhio". Si trova al centro della fronte fra le sopracciglia ed è associato alla comunicazione e all'ascolto. Riequilibrandolo attraverso il massaggio, si può raggiungere una condizione di maggiore intuito ed empatia.
  • 7° Chakra, Sahasrara o “Chakra della corona”: di color viola e bianco, è collegato alla ghiandola pineale (epifisi). Collocato esattamente sopra il cranio, Sahasrara rappresenta il punto del corpo che cela la capacità di pensare strategicamente, entrando in comunione con una dimensione superiore. Se in equilibrio, si ha un maggior distacco dalle cose terrene, superando la paura di perdere ciò che appartiene a questo mondo. Viene associato alla spiritualità.

Obiettivo del trattamento

L'obiettivo è aprire i Chakra con il massaggio, in modo da attivare i punti strategici che rilasciano l'energia. Se questi sono troppo chiusi oppure troppo aperti, si manifesterà uno squilibrio psicofisico.

Stimolandoli opportunamente con il massaggio, possiamo riequilibrarli raggiungendo o facendo raggiungere alla persona trattata una profonda condizione di armonia e benessere.

Questo trattamento è anche chiamato massaggio Chakra kundalini in quanto nello Yoga, nella meditazione e nel Tantra, lo scopo è quello di liberare la kundalini, la cosiddetta energia del serpente che riposa nel 1° Chakra, facendola risalire ai Chakra più alti fino a raggiungere la completa armonia psicofisica (la cosiddetta unione tra le forze energetiche Shakti e Shiva).

Come si fa il massaggio dei Chakra

Di seguito vediamo due metodologie differenti di massaggio che hanno lo stesso intento: aprire gradualmente i Chakra per bilanciare e armonizzare l'organismo. Infine vedremo come sbloccarli da soli in completa autonomia.

Apertura dei Chakra con il Reiki

Il massaggio dei Chakra con il Reiki avviene toccando i punti del corpo dove sono collocati i centri energetici semplicemente mantenendo i palmi delle mani immobili per qualche tempo. In alcuni passaggi le mani sono leggermente distanziate dal corpo senza quindi esserne fisicamente a contatto.

Si tratta di un trattamento molto diverso dal massaggio olistico a cui probabilmente si è soliti pensare, in quanto l'operatività è unicamente incentrata sull'aspetto energetico. E' bene pertanto essere coscienti di questo prima di sottoporsi al massaggio dei Chakra, in quanto potrebbe essere percepito come "strano" da coloro che si aspettano un approccio che preveda comunque delle tecniche fisiche tradizionali (come ad esempio avviene nel massaggio ayurvedico alle gambe dove vi sono manualità di sioglimento di tensioni muscolari).



Apertura dei Chakra con lo Shiatsu

Segue una sequenza di Shiatsu per la stimolazione dei Chakra.Tramite una particolare tecnica di respirazione e visualizzazione, il massaggiatore stimola i Chakra assieme alle ghiandole endocrine ad essi associati.

Le sequenza descritta suona forse un pò tecnica, ma serve giusto a dare un'idea su come può avvenire un trattamento:

  • Massaggio del terzo Chakra e della tiroide: la persona che riceve il massaggio si distende supina. Il massaggiatore Shiatsu, posiziona la mano sinistra sotto la zona del collo/nuca del ricevente avvolgendogliela con le dita, mentre la punta del pollice, dell'indice e del dito medio della mano destra si raccolgono tra di loro come se stringessero una penna e vengono posizionate a contatto con la bocca dello stomaco (3° Chakra).
  • Massaggio del secondo Chakra e del plesso solare: il ricevente si distende prono e il massaggiatore posiziona la mano sinistra in corrispondenza della bocca dello stomaco, mentre la mano destra posiziona tre dita sopra il 2° Chakra.
  • Massaggio del sesto Chakra: per concludere, il ricevente torna a sdraiarsi supino.Viene effettuata la pressione con i pollici sulla zona fra le sopracciglia (terzo occhio), ossia del 6° Chakra. Questa particolare tecnica toglie tensione alla testa e favorisce la concentrazione.

Vi sono poi ulteriori trattamenti che includono il massaggio del coccige, dell'osso sacro, del petto e della calotta cranica per completare l'apertura di tutti i Chakra.

Come sbloccare i  Chakra da soli

Nel caso non sia possibile richiedere l'aiuto di un massaggiatore, si può ricorrere a tecniche di meditazione ed esercizi di Yoga al fine di sbloccare i Chakra da soli.

E' inoltre possibile utilizzare l'automassaggio, anche se difficilmente l'efficacia sarà la stessa di un trattamento fatto da un massaggiatore o massaggiatrice: questo perché con l'autotrattamento non si ha lo stesso stato di abbandono e relax di quando si è sdraiati mentre si viene trattati da mani esperte.

Un modo efficace per il massaggio dei Chakra fai da te è tramite la riflessologia plantare.

I Chakra nella riflessologia del piede

 

I 7 Chakra si trovano lungo la zona riflessa della colonna vertebrale nei punti indicati nella foto. Nel dubbio se stiamo premendo i punti giusti, consigliamo di trattare sempre tutta la colonna vertebrale. Il risultato sarà una sensazione di relax, armonia e benessere.

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Modificato il: 2021-03-10