Il massaggio dei Chakra è un trattamento nato allo scopo di riequilibrare il flusso energetico dei Chakra, centri energetici che attraversano il corpo umano, aiutando chi riceve questo massaggio uno stato di benessere di corpo e mente.

Nel Tantra la sessualità non è solo un atto fisico ma un flusso energetico che attraversa tutto il corpo. I chakra rappresentano i principali centri attraverso cui questa energia si muove, influenzando desiderio, emozioni e capacità di connessione con il partner.
I Chakra sono collocati lungo la colonna vertebrale e possono essere massaggiati utilizzando particolari tecniche di respirazione, sia in posizione supina che prona, per attivare al meglio i centri anteriori e posteriori.
Come funzionano i Chakra e cosa rappresentano
Secondo la dottrina del Tantra, ciascun Chakra ha delle sue specifiche capacità, ciascuno di essi è in grado di stimolare ed effondere energia rispettivamente su determinate aree del corpo.
Vediamo i 7 Chakra principali, come funzionano e i benefici che sono in grado di apportare per la sessualità e l’intimità di coppia:

- 1° Chakra, Muladhara, anche definito “Chakra della radice”: di colore rosso e collegato alle ghiandole surrenali, è il punto in cui si annida la stabilità psichica, la capacità di governare gli istinti e la solidità emozionale. Si trova esattamente nella parte inferiore del bacino, tra coccige e pube (comprende anche la zona dove è situato il perineo), dove secondo la tradizione tantrica risiede l’energia kundalini, la forza vitale primordiale che alimenta tutti gli altri centri energetici del corpo. Muladhara è quindi considerato il fondamento dell’energia fisica e sessuale, il punto da cui nasce l’energia vitale che sostiene il desiderio, la vitalità e la capacità di entrare in contatto con il proprio corpo. Quando questo Chakra è in equilibrio, la persona percepisce maggiore stabilità emotiva, fiducia in se stessa e una relazione più naturale con la propria energia istintiva e sessuale. Grazie al massaggio, questo Chakra viene stimolato e riequilibrato ed è possibile favorire il radicamento energetico, ritrovare un senso di equilibrio interiore e rafforzare il contatto con le proprie sensazioni corporee, base fondamentale anche per una sessualità più consapevole e naturale.
- 2° Chakra, Svadhishthana o “Chakra splenico”: di colore arancione e collegato alle gonadi, rappresenta il piacere, la gioia di vivere e la capacità di lasciarsi andare alle proprie emozioni. È collocato nella metà inferiore del ventre ed è tradizionalmente associato alla sfera della sessualità, del desiderio e della creatività. Nella tradizione tantrica questo Chakra è considerato uno dei principali centri energetici legati al piacere e alla connessione con l’altro. Svadhishthana governa infatti la capacità di provare piacere, di entrare in contatto con le proprie emozioni profonde e di vivere la sessualità come esperienza di condivisione e apertura. Quando questo Chakra è armonico, si sviluppano maggiore spontaneità emotiva, sensualità e capacità di stabilire relazioni intime più autentiche. Riequilibrandolo con il massaggio dei Chakra si può favorire una migliore circolazione dell’energia nella zona del bacino, creando una condizione di maggiore armonia a livello sessuale e una più profonda sintonia nelle relazioni di coppia.
- 3° Chakra: Manipura o “Chakra del plesso solare”: di colore giallo e collegato alla ghiandola del pancreas, è situato nella bocca dello stomaco. Esso rappresenta la fonte vitale dell’autostima e dell’autonomia personale. Riequlibrandolo con il massaggio, si può superare insicurezze, aumentando la sicurezza in sé stessi anche nella relazione di coppia.
- 4° Chakra, Anahata o “Chakra del cuore”: di colore verde e collegato alla ghiandola endocrina del timo, è il punto che governa la capacità di amare emotivamente, provando un sentimento che non parte tanto dalla mente, quanto dal cuore. Si tratta del luogo “ideale e non visibile” in cui si ascolta il proprio cuore, raggiungendo quindi la possibilità di donarsi all’altro senza remore. E’ sito nella zona del pettorale del corpo. Il riequilibrio di questo Chakra con il massaggio porta ad essere più aperti verso il prossimo e ad esprimere senza remore i propri sentimenti.
- 5° Chakra, Vishuddha o “Chakra della gola”: di colore turchese e collegato alla ghiandola della tiroide, in senso prettamente spirituale rappresenta la connessione con tutto ciò che ci sta intorno, la connessione con dimensioni che superano l’umano. E’ sito nella metà inferiore del collo e a livello delle clavicole. Una volta riequilibrato, favorisce la capacità di comunicare con sincerità e ascoltare l’altro. Ciò significa riuscire a esprimere meglio i propri desideri nella coppia.
- 6° Chakra, Ajna è la mente tattica, razionale:di colore viola/indaco e collegato alla ghiandola pituitaria (ipofisi), nel linguaggio orientale è conosciuto come “il terzo occhio”. Si trova al centro della fronte fra le sopracciglia ed è associato alla comunicazione e all’ascolto. Riequilibrandolo attraverso il massaggio, permette maggiore empatia e comprensione reciproca nel rapporto di coppia.
- 7° Chakra, Sahasrara o “Chakra della corona”: di color viola e bianco, è collegato alla ghiandola pineale (epifisi) e viene associato alla spiritualità. Collocato esattamente sopra il cranio, Sahasrara rappresenta il punto del corpo che cela la capacità di pensare strategicamente, entrando in comunione con una dimensione superiore. Se in equilibrio, si ha un maggior distacco dalle cose terrene, superando la paura di perdere ciò che appartiene a questo mondo, migliorando la consapevolezza e l’armonia globale del corpo e della mente.

Obiettivo del trattamento
L’obiettivo è aprire i Chakra con il massaggio, in modo da attivare i punti strategici che rilasciano l’energia. Se questi sono troppo chiusi oppure troppo aperti, si manifesterà uno squilibrio psicofisico.
Stimolandoli opportunamente con il massaggio, possiamo riequilibrarli e questo favorisce una condizione di armonia e benessere, aumentando desiderio, piacere e intimità nella coppia.
Questo trattamento è anche chiamato massaggio Chakra kundalini in quanto nello Yoga, nella meditazione e nel Tantra, lo scopo è quello di liberare la kundalini, la cosiddetta energia del serpente che riposa nel 1° Chakra, facendola risalire ai Chakra più alti fino a raggiungere la completa armonia psicofisica (la cosiddetta unione tra le forze energetiche Shakti e Shiva).
Come si fa il massaggio dei Chakra
Di seguito vediamo due metodologie differenti di massaggio che hanno lo stesso intento: aprire gradualmente i Chakra per bilanciare e armonizzare l’organismo, favorendo la circolazione dell’energia sessuale e vitale. Infine vedremo come sbloccarli da soli in completa autonomia.
Apertura dei Chakra-Marma con l’Ayurveda
Il massaggio dei Chakra con l’Ayurveda avviene stimolando i punti del corpo dove sono collocati i centri energetici, attuando leggere pressioni (strofinamenti) con i polpastrelli delle dita o con i palmi. In alcuni passaggi le dita effettuano movimenti circolari, in altri restano completamente immobili, dove l’operatore concentra tutta la sua attenzione nei punti interessati.
Si tratta di un trattamento molto diverso dal massaggio olistico tradizionale, perché l’operatività è interamente incentrata sul flusso energetico e sul risveglio dell’energia sessuale. L’obiettivo è liberare e far circolare l’energia vitale nei Chakra inferiori, soprattutto Muladhara e Svadhishthana, che sono direttamente collegati alla sessualità, al piacere e alla connessione intima nella coppia.
Grazie a questa stimolazione, il ricevente può percepire un aumento della sensualità, del desiderio e della capacità di lasciarsi andare, migliorando la relazione con il proprio corpo e con il partner. È bene essere consapevoli che questo tipo di massaggio richiede apertura e rilassamento, poiché la percezione dei benefici è strettamente legata alla capacità di sentire e canalizzare l’energia sessuale.
Apertura dei Chakra con lo Shiatsu
Segue una sequenza di Shiatsu per la stimolazione dei Chakra (ricordo che, pur non essendo un trattamento intimo, lo Shiatsu ha effetti positivi anche sull’intimità). Tramite una particolare tecnica di respirazione, pressione e visualizzazione, il massaggiatore stimola i Chakra assieme alle ghiandole endocrine a essi associati, favorendo il risveglio e la circolazione dell’energia sessuale, così da aumentare desiderio, piacere e connessione nella coppia.
La sequenza può essere adattata in base alla posizione del ricevente:
- Massaggio del terzo Chakra e della tiroide: la persona che riceve il massaggio si distende supina. Il massaggiatore Shiatsu, posiziona la mano sinistra sotto la zona del collo/nuca del ricevente avvolgendogliela con le dita, mentre la punta del pollice, dell’indice e del dito medio della mano destra si raccolgono tra di loro come se stringessero una penna e vengono posizionate a contatto con la bocca dello stomaco (3° Chakra).
- Massaggio del secondo Chakra e del plesso solare: il ricevente si distende prono e il massaggiatore posiziona la mano sinistra in corrispondenza della bocca dello stomaco, mentre la mano destra posiziona tre dita sopra il 2° Chakra.
- Massaggio del sesto Chakra: per concludere, il ricevente torna a sdraiarsi supino. Viene effettuata la pressione con i pollici sulla zona fra le sopracciglia (terzo occhio), ossia del 6° Chakra. Questa particolare tecnica toglie tensione alla testa e favorisce la concentrazione.
Questa sequenza permette di stimolare tutti i Chakra principali, con particolare attenzione a quelli che influenzano sessualità, piacere e intimità, creando un flusso energetico armonico che può essere percepito come un aumento di desiderio e piacere nella relazione di coppia.
Vi sono poi ulteriori trattamenti che includono il massaggio del coccige, dell’osso sacro, del petto e della calotta cranica per completare l’apertura di tutti i Chakra.
Infine, sempre di origine giapponese troviamo il massaggio Reiki, dove in alcuni passaggi le mani sono leggermente distanziate dal corpo del ricevente, influenzandolo energicamente senza alcun contatto.
Come sbloccare i Chakra da soli
Nel caso non sia possibile richiedere l’aiuto di un massaggiatore, si può ricorrere a tecniche di meditazione ed esercizi di Yoga al fine di sbloccare i Chakra da soli.
E’ inoltre possibile utilizzare l’automassaggio, anche se difficilmente l’efficacia sarà la stessa di un trattamento fatto da un massaggiatore o massaggiatrice: questo perché con l’autotrattamento non si ha lo stesso stato di abbandono e relax di quando si è sdraiati mentre si viene trattati da mani esperte.
Un modo efficace per il massaggio dei Chakra fai da te è tramite la riflessologia plantare.

I 7 Chakra si trovano lungo la zona riflessa della colonna vertebrale nei punti indicati nella foto. Nel dubbio se stiamo premendo i punti giusti, consigliamo di trattare sempre tutta la colonna vertebrale. Il risultato sarà una sensazione di relax, armonia e benessere.

Articolo a cura di Marco Sereni, autore e fondatore di massaggiorientali.biz, che da oltre 15 anni condivide online pratiche di Tantra e Tao per lo sviluppo personale ed energetico.
