Massaggi orientali

Massaggio Reiki

Cos'è il Reiki

Il Reiki è una pratica giapponese che fonda le radici nelle discipline di medicina alternativa.

La parola Reiki deriva da Rei che significa “energia universale” e ki “energia vitale”.

Quindi, come chiarisce anche l’etimologia stessa della parola, nel massaggio Reiki l’operatore sfrutta l’energia universale e la trasmette al ricevente attraverso il canale. Una volta ricevuta, questa energia viene trasformata in energia vitale.

Massaggio Reiki

Più che un vero e proprio massaggio, è più appropriato definirlo come “trattamento”.
A differenza di altri massaggi orientali, l’operatore non effettua sul corpo del ricevente le classiche manovre quali impastamenti e distensioni, ma impiega la propria energia per ripristinare l’equilibrio energetico del ricevente utilizzando esclusivamente l’imposizione delle mani.

Per “imposizione delle mani” si può intendere non solo la classica operazione senza toccare chi riceve il trattamento, ma anche dei leggerissimi sfioramenti, ancor più lievi degli strofinamenti che avvengono nel massaggio Tantra.

A cosa serve

Lo scopo primario perseguito dal massaggio Reiki è quello di armonizzare l’energia all’interno del corpo, e ottenere un benessere psico-fisico e spirituale.

E’ anche un percorso di crescita interiore che viene affrontato da chi riceve il massaggio. Ovviamente si tratta di un cammino inconscio, in quanto il cliente non deve far altro che predisporsi a ricevere quest’energia.

Possiamo quindi parlare di una pratica spirituale alternativa per arrivare a sciogliere blocchi interiori causati da eventi spiacevoli della vita o stress quotidiani.

Origini e storia del massaggio Reiki

La tecnica Reiki nasce agli inizi del 1900 ad opera del suo fondatore Mikao Usui.
Mikao, dopo essersi ritirato per ventuno giorni su un monte, accompagnato da un lungo digiuno, riceve al ventunesimo giorno una sorta di visione, chiamata da lui stesso “dono”. Impara infatti misteriosamente a sentire dentro di sé l’energia universale.

Mise da subito in pratica un miracolo curandosi una ferita procurata lungo il cammino di ritorno, utilizzando solo l’imposizione delle mani e la canalizzazione dell’energia.
Tornato dal suo viaggio, Mikao comincia a mettere in pratica sugli altri quello che aveva appena sperimentato su sé stesso.

Nel 1922 fondò a Tokyo il primo Reiki Ryoho Gakkai: un gruppo formato da centinaia di persone che praticavano ed esercitavano le tecniche del trattamento o massaggio Reiki.

Mikao lungo tutta la sua vita formò decine di maestri che tramandarono le tradizioni di questo trattamento.

Come si fa il massaggio Reiki

L’operatore Reiki lavora sul cliente ponendolo in posizione distesa su un classico lettino da massaggio oppure su un materasso posato a terra.

Non è necessario togliere i vestiti, in quanto il massaggio può essere tranquillamente effettuato con gli abiti addosso. Spesso viene però richiesto un abbigliamento bianco allo scopo di favorire una situazione di neutralità energetica nell’ambiente.

E’ bene inoltre togliere qualsiasi oggetto metallico o cristalli in quanto questi potrebbero incidere sul flusso energetico.

Curiosità: il Reiki può essere operato a distanza, l’importante è cercare di ricostruire un ambiente il più calmo e rilassante possibile allontanando tutte le possibili distrazioni domestiche. Ci si accorda con l’operatore stabilendo un orario e si comincia la pratica facendosi guidare dall’energia. La pratica a distanza viene più comunemente scelta per sedute di mantenimento/potenziamento, quasi mai come primi contatti.

Come accennato sopra, il massaggiatore utilizza le proprie mani per canalizzare l’energia universale e trasferirla al corpo della persona su cui viene effettuata la pratica.

L’operatore è quindi un mezzo grazie al quale l’energia viene fatta fluire e deve pertanto avere una profonda padronanza dell’energia, in quanto per la buona riuscita della pratica, occorre mantenere un allineamento delle mani fino a percepire su entrambe la stessa energia.

Massaggio Reiki video dimostrativo

Tecniche Reiki sui Chakra

Durante il trattamento ci si concentra sui 7 Chakra: Corona, Terzo occhio, Gola, Cuore, Plesso Solare, Sacrale, Radice.

I Chakra sono i centri spirituali (o canali) che governano il flusso energetico del corpo e grazie al loro allineamento si ottiene un equilibrio tra mente, corpo e spirito, favorendo uno stato di positività generale.

Quando si è in presenza di blocchi interiori, andando a lavorare sui Chakra è possibile correggere disturbi quali depressione e malattie psicosomatiche (purché queste non derivino da eventi patologici).

Il trattamento inizia con l’operatore che utilizza la tecnica sul Chakra del Cuore, dapprima stabilendo un allineamento tra il proprio Chakra del Cuore e quello di chi sta ricevendo la pratica.
Il massaggiatore accarezza poi l’aura tre volte, proseguendo oltre i piedi per canalizzare l’energia e distribuirla lungo tutto il corpo.

Si passa poi a lavorare con tecniche sul Terzo e Quinto Chakra, per passare al Secondo e Sesto ed infine il Primo ed il Settimo. Per approfondimenti, vedi il massaggio dei Chakra.

Come diventare operatore Reiki

Diventare esperti operatori di massaggio Reiki non è affatto un percorso semplice.
Occorre infatti superare tre step caratteristici dei corsi Reiki:

  1. Prima di tutto si lavora sull’attivazione del canale energetico (il canale deve essere attivato da uno dei Maestri Reiki). E’ un passaggio fondamentale imparare poi a praticare il Reiki su sé stessi.
  2. Il secondo livello consiste nell’imparare a padroneggiare i simboli sacri Reiki (il simbolo di forza e apertura del canale, il simbolo di guarigione e armonia ed il simbolo del contatto).
  3. Raggiunto invece il terzo livello, si diventa Maestri Reiki e si può tramandare la disciplina.

Chi pratica il massaggio Reiki deve svolgere quotidianamente un lavoro su sé stesso per mantenere il canale energetico sempre aperto e i Chakra in perfetto equilibrio. Per fare ciò interviene sul piano dello stile di vita, sul regime alimentare e sulla meditazione.

Non si può tuttavia omettere il fatto che uno dei punti fondamentali per la buona riuscita della pratica è che chi riceve il trattamento deve essere predisposto ad accogliere l’energia.

Benefici del trattamento Reiki

Essendo lo scopo principale del Reiki quello di riequilibrare l’energia dei 7 Chakra per sciogliere blocchi e squilibri, va da sé che il beneficio primario si riscontra proprio a questo livello, ossia un rilassamento totale e una sensazione di benessere e armonia globale del corpo.

Correlato a questo si ottengono quindi una serie di effetti a catena che corrispondono a:

  • Eliminazione dello stress e dell’ansia;
  • Aumento della vitalità;
  • Rilassamento muscolare;
  • Eliminazione delle tossine in eccesso;
  • Alleviamento di dolori diffusi;
  • Stimolazione del sistema immunitario;
  • Riequilibrio del ritmo sonno-veglia;
  • Aumento dell’appetito;

Sebbene il massaggio Reiki non sia accompagnato da studi scientifici a riguardo e non sia ancora stato riconosciuto e certificato come trattamento terapeutico, sono in corso delle sperimentazioni negli ambienti ospedalieri.

Soprattutto in America, e negli ultimi anni anche in Italia, in alcuni reparti oncologici ci si sta approcciando al Reiki dei pazienti ricoverati per misurare la risposta ai farmaci in relazione a questo tipo di trattamento. Pare infatti che grazie alle energie positive canalizzate durante il massaggio, i pazienti oncologici riescano a rispondere alle cure in tempi ridotti.

Curiosità: in alcune puntate di Grace Anatomy (la famosa serie tv), si vedono dei massaggiatori Reiki operare nei reparti.

Nota bene: ricordiamo sempre e comunque che questo tipo di massaggio, come tanti altri non certificati come terapeutici, non sostituiscono in alcun modo le terapie mediche.

Controindicazioni del Reiki

Il massaggio o trattamento Reiki, non è caratterizzato da alcuna controindicazione.
Non vengono infatti impiegati oli o preparati sul corpo e il massaggiatore pone al massimo un leggero sfioramento, perciò si considera privo di effetti indesiderati.
Se tuttavia si è in particolari condizioni come la gravidanza o l’allattamento o se si è in presenza di recenti fratture, è consigliabile chiedere un parere al proprio medico prima di sottoporsi al massaggio.

Sensazioni dopo il massaggio Reiki (opinioni)

Chi ha provato il massaggio Reiki riporta un riscontro positivo in merito ai benefici sopra elencati.
La sensazione maggiormente riscontrata è quella del rilassamento istantaneo e una sensazione di leggerezza.

Tra le opinioni di alcune persone, emerge che dopo la seduta hanno avvertito un senso di leggera insensibilità a livello delle gambe, tale da rendere l’atto del camminare a fine seduta, quasi automatico e incontrollato.
Altri invece riferiscono dei formicolii alla testa e un fluire più rapido dei pensieri.

Tutte queste sensazioni riportate, sembrano comunque svanire dopo qualche minuto dalla fine del trattamento.
Molti riceventi inoltre, hanno potuto apprezzare nelle sere successive al massaggio un sonno incredibilmente ristoratore.

Come accennato sopra, il Reiki è comunque stato concepito come cammino interiore, quindi i benefici e le sensazioni (qualora riscontrati) andrebbero valutati sul lungo periodo.

Durata e costo del trattamento

Una seduta di massaggio Reiki dura all’incirca un’ora, anche se è opportuno sottolineare che non vi è una durata prestabilita in quanto questa viene calibrata a discrezione dell’operatore in base alla predisposizione della persona che riceve il trattamento in quel momento.
Come ogni pratica di massaggio poi, è consigliabile sottoporsi a più sessioni per riscontrare un beneficio.
Per un’ora di seduta il costo medio in Italia si aggira tra i 30 e i 50 euro.

Curiosità: il massaggio Reiki, secondo i maestri e tutti coloro che lo praticano potrebbe trovare applicazione anche su piante ed animali domestici per aiutarli in uno sviluppo più sereno e consapevole.

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