Massaggi orientali

Massaggio svedese

Massaggio svedese classico

Noto anche come massaggio classico, il massaggio svedese è un trattamento olistico molto conosciuto e praticato soprattutto in occidente. Nasce nel nord Europa e grazie a particolari manipolazioni e frizioni, permette al ricevente di rilassarsi e raggiungere un profondo stato di benessere sia fisico, sia psicologico.

Questo tipo di trattamento generalmente è un massaggio total body, ma può essere praticato anche concentrandosi su singole parti del corpo, a seconda delle necessità di chi lo riceve. Grazie al massaggio classico svedese, eseguito con specifici oli, si ha la possibilità di agire più o meno profondamente sulla muscolatura, in modo da sciogliere tutte le tensioni, tonificare e decontratturare.

Che cos’è

Il massaggio svedese è un trattamento classico occidentale considerato decontratturante in quanto, grazie a movimenti fluidi effettuati con pressioni di diversa intensità e su diverse parti del corpo, permette di distendere la muscolatura e sciogliere tutte le tensioni presenti nel corpo in modo naturale.

Questo trattamento decontratturante si svolge su un lettino e il ricevente è solito indossare appositi slip ed essere coperto con una coperta o un asciugamano, in modo da tenere al caldo le parti che in quel momento il massaggiatore non sta manipolando.

Cosa si prefigge

Il massaggio svedese mira a promuovere il rilassamento e il benessere fisico attraverso l'uso di diverse tecniche. Grazie a determinati movimenti come sfregamenti, pressioni e movimenti circolari, l'attenzione del massaggiatore si focalizza sul rilassamento muscolare, apportando numerosi benefici al nostro organismo.

Questo trattamento olistico contribuisce al sollievo muscolare, ma anche alla riduzione dello stress garantendo un senso generale di relax e equilibrio psicofisico. Pur non essendo un trattamento terapeutico, sembra che il massaggio svedese possa aiutare in caso di alcuni disturbi come la cefalea, ansia lieve, disturbi gastrointestinali e problemi di circolazione.

Origini e storia del massaggio svedese

Le origini del massaggio svedese risalgono al XVIII secolo quando il dottor Pehr Henrik Ling, ginnasta, medico e fisioterapista svedese, gettò le prime basi per questo trattamento, così nominato in suo onore. Il dottor Ling trascorse molto tempo in Cina, dove si avvicinò alla cultura orientale e apprese le tecniche dei massaggi orientali.

Una volta tornato in Svezia mise a punto un programma preciso e dettagliato su come doveva svolgersi il massaggio classico occidentale e sulle tecniche di manipolazione da utilizzare. In seguito, il massaggio svedese venne leggermente modificato da due medici, uno olandese e l'altro tedesco, che contribuirono a perfezionare quello che oggi conosciamo come massaggio classico svedese.

Benefici ed effetti

Il massaggio classico svedese tende ad avere numerosi effetti benefici sulla psiche e sul corpo umano. Di seguito alcuni benefici di questo trattamento:

  • favorisce la diminuzione dello stress accumulato e degli stati di ansia lieve: il massaggio tende ad aiutare la mente e sentirsi liberi, appagati e profondamente rilassati;
  • utile in caso di insonnia;
  • utile in caso di mal di testa;
  • utile in caso di artrosi;
  • stimola la circolazione e il sistema linfatico, riducendo la ritenzione idrica, la cellulite e permettendo una più facile eliminazione delle tossine;
  • tonifica e rilassa la muscolatura: grazie alle frizioni e stimolazioni del massaggio svedese, si ha una distensione della muscolatura e un'azione decontratturante che permette di ridurre lievi dolori muscolari;
  • utile in caso di sciatalgia.

Controindicazioni

Nonostante il massaggio svedese non sia un trattamento terapeutico e non abbia particolari controindicazioni, vi sono delle situazioni in cui è necessario evitare di sottoporvisi:

  • in caso di febbre e stati influenzali;
  • in caso di contratture profonde e gravi;
  • in caso in cui il corpo si trovi in uno stato infiammatorio;
  • in presenza di ferite non ancora cicatrizzate, o infezioni cutanee;
  • nel caso si soffra di particolari patologie cardiache.

Come si fa il massaggio svedese

La tecnica del massaggio svedese classico consta di numerosi tipo di manipolazioni manuali che hanno effetti diversi sul corpo del ricevente. Il massaggiatore mette in atto le diverse tecniche alternandole con movimenti fluidi e applicando pressioni più o meno profonde.

Le manovre utilizzate per il massaggio svedese dipendono sempre dalla fisicità e dalle esigenze del ricevente e prevedono:

  • sfioramenti: consistono nei movimenti iniziali e finali del massaggio svedese. Il massaggiatore prepara il corpo per le successive manipolazioni con degli sfioramenti delicati e superficiali volti a rilassare il corpo. Sono dei movimenti fluidi e leggeri che creano continuità e tranquillità. Gli sfioramenti eseguiti al termine del trattamento, oltre a indicare la fine del massaggio, consentono a mente e corpo di ripristinare il contatto con la realtà e rilassare il corpo dopo le manipolazioni;
  • sfregamenti: contribuiscono a scaldare la parte del corpo manipolata e aiutano a drenare o liquidi. Consistono in movimenti veloci e piuttosto energici, ma non eccessivamente profondi;
  • impastamenti: sono dei movimenti che solitamente vengono applicati nelle zone più voluminose del corpo e implicano dei movimenti di presa, spremitura e torsione. Possono essere più superficiali o profondi, ma sicuramente molto energici. Questi movimenti aiutano a ossigenare i tessuti e migliorare la circolazione;
  • frizioni: consistono in delle manipolazioni profonde eseguite in modo circolare, che hanno il beneficio di creare una forte sensazione di rilassamento e migliorare la circolazione;
  • percussioni: il massaggiatore picchietta con rapidità una zona precisa del corpo favorendo la vasodilatazione e aiutando il muscolo a essere più tonico;
  • vibrazioni: consiste in una sorta di oscillazione della mano del massaggiatore sul corpo del ricevente. Il massaggiatore esegue piccoli e repentini movimenti di oscillazione ponendo la mano longitudinalmente rispetto al muscolo, permettendogli di rilassarsi e sciogliersi.

Ecco un video dimostrativo di massaggio svedese.

Come si riceve

Chi riceve il massaggio viene fatto stendere a pancia in giù su un apposito lettino, che in alcuni casi può essere anche riscaldato. Il massaggiatore applica un olio profumato (anche in questo caso può essere riscaldato) e comincia il trattamento in un ambiente con luci soffuse e una musica rilassante.

Quanto dura

Il massaggio svedese può avere una durata differente in base alle esigenze e preferenze di chi lo riceve. Di norma il massaggio dura circa 50 o 60 minuti, ma è possibile che i vari centri olistici propongano anche sedute da 75 o 90 minuti.

Quanto costa

Il costo del trattamento varia in base ai tipi di centri estetici, o centri benessere in cui viene proposto; inoltre, puó variare in base alla durata del massaggio. Solitamente si parte da circa 50 euro per un massaggio di un'ora, fino ad arrivare anche a 100 euro per trattamenti più lunghi.

Differenze tra massaggio classico svedese e massaggio californiano

Sono in molti a chiedersi quali differenze vi siano tra il massaggio classico svedese  e il massaggio californiano. Il massaggio svedese si pratica con movimenti fluidi, sfioramenti e pressioni profonde con lo scopo principale di alleviare eventuali tensioni muscolari, quindi da questo punto di vista è incentrato maggiormente sulla fisicità. Invece il massaggio californiano contempla manovre e movimenti più estesi e avvolgenti con l'intento di creare una sensazione di armonia e benessere sia nel corpo, sia nella mente, adottando un approccio più olistico.

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