Il termine orgasmo, detto anche acme o climax, deriva dal greco e significa "essere pieno di ardore", pertanto si intende una serie di reazioni neuro-muscolari involontarie che avvengono a seguito della stimolazione, più o meno prolungata, degli organi sessuali e delle zone erogene e sensibili.
L'orgasmo, in altre parole, è il raggiungimento del piacere massimo sessuale, il picco più alto di piacere fisico e mentale, raggiungibile.
Sappiamo tutti che cosa possa significare ottenere questo breve ma intenso piacere unito ad un momentaneo distacco dalla realtà, ma non tutti noi siamo in grado di capire come si manifesta l’orgasmo femminile.
Molti uomini sarebbero estremamente interessati a conoscere i meccanismi e le logiche sottese a questo momento, anche perché una maggiore consapevolezza potrebbe dare la possibilità di aumentare il livello di piacere della propria donna.
L’orgasmo femminile è l’espressione di massimo piacere di natura essenzialmente psicosomatica regolata a livello cerebrale e sensibilmente condizionata da pensieri e da emozioni. E' un momento unico in una donna, qualcosa che difficilmente può essere descritto a parole. La sensazione che si prova è di appartenere all’unità cosmica, difatti richiede una resa incondizionata.
Abbandonare ogni forma di tensione, pensiero, toccando l'estasi per qualche istante: ecco tutto quello che è possibile ottenere nel momento più alto del rapporto con il proprio partner.
Per raggiungere l'orgasmo, la donna passa attraverso diverse fasi:
L’orgasmo femminile consiste in una serie di risposte fisiologiche e psicologiche tra cui:
L’orgasmo femminile, in verità, non è uno solo: esso nasce dalla diversa stimolazione del clitoride e della vagina, quindi, a ben vedere, ne esistono differenti tipi.
Si potrebbero elencare più di 10 tipologie di orgasmo, ma i più importanti sono orgasmo del clitoride, orgasmo vaginale e cervico-uterino, da cui poi derivano tutti gli altri.
L’orgasmo clitorideo è, decisamente, più veloce e istantaneo rispetto all’orgasmo vaginale., Il clitoride viene stimolato attraverso il contatto con il corpo del partner.
Trattasi di stimoli manuali che non richiedono la penetrazione. Affinché possa essere raggiunto un orgasmo vaginale è, invece, necessaria la penetrazione (con gli organi genitali o tramite le dita). Una stimolazione adeguata e prolungata, è il preludio per un ottimo risultato.
Apprenderne le relative tecniche è possibile, esattamente come lo è per le donne che vogliono garantire il piacere ai propri partner. Tutto è fatto di dolci preliminari, di sguardi, di pause: l’orgasmo femminile è il prodotto di una sensualità spiccata che rende tutto più desiderabile e atteso.
L’orgasmo vaginale da alcuni viene considerato come il frutto di una stimolazione profonda e indiretta del clitoride. Tuttavia, non è così o meglio, non è solo questo. Si deve puntare ad analizzare l'anatomia della vagina per capire quali possano essere le sensazioni che si provano stimolando quella zona.
Quando si provano quelle sensazioni si sta stimolando un complesso anatomico che coinvolge non solo il clitoride, in maniera riduttiva, ma anche l’uretra e la prostata femminile (ossia le ghiandole di Skene). Il tutto ha luogo attraverso la vagina. Al fine di raggiungere l’obiettivo tanto desiderato, ossia l’orgasmo vaginale, entra in gioco, dunque, la buona conoscenza dell’anatomia degli organi genitali femminili.
Nella stimolazione vaginale, tutto deve avere luogo in maniera molto naturale e spontanea, tuttavia è bene fare distinzione tra gli organi coinvolti se si desidera far raggiungere alla propria donna ora l’uno ora l’altro tipo orgasmo. Inoltre, con l'individuazione e la corretta stimolazione del punto G è possibile che il culmine del piacere si manifesti con l'eiaculazione (squirting).
Tra le zone erogene esiste un punto ancora più profondo che rende fortissime ed intense le esperienze sessuali della donna. Si tratta di quell’area in cui la vagina si apre nell’utero. L’orgasmo femminile che scaturisce dalla cervice si manifesta con lente vibrazioni della muscolatura vaginale che salgono via via fino a coinvolgere la parete dell’utero.
Ecco perché questo orgasmo viene anche chiamato cervico-uterino. Non sono molte le donne che raggiungono questo tipo di orgasmo incredibilmente profondo, ma quelle che lo scoprono provano qualcosa di davvero speciale.
Per ottenere la stimolazione della cervice è necessaria, in questo caso, una penetrazione profonda. A volte, la stimolazione o il massaggio di quest’area può risultare anche un po’ doloroso, soprattutto se non sono mai stati stimolati questi organi.
Con la penetrazione è possibile arrivare a toccare dolcemente i punti più profondi. Seguendo un approccio più graduale e dolce, il fastidio iniziale che qualche donna può provare, tenderà a fare spazio al piacere più intenso e profondo. Il massaggio cervico-uterino è, in assoluto, tra i più appaganti.
Per l'uomo che desidera dare il massimo piacere alla propria donna, questa distinzione deve essere ben chiara, in quanto la tua donna potrebbe gradire un piacere più lungo e graduale o potrebbe preferire un piacere più intenso e immediato.
E' possibile combinare la stimolazione del clitoride con quella alla vagina. Possiamo raggiungere questo obbiettivo tramite il massaggio Yoni, che utilizza apposite manualità al fine di stimolare gli organi genitali femminili per sciogliere blocchi emotivi e tensioni che normalmente impediscono alla donna di provare il massimo piacere.
Una buona stimolazione della vagina, a partire dalla vulva per poi addentrarsi alla cavità vaginale, esplorandola a fondo porta numerosi benefici alla donna e lo potrai verificare tu stesso quanto potente possa essere il risultato, sia che tu faccia autoerotismo, sia che tu abbia un partner che ti doni questa meravigliosa esperienza.
E’ bene tenere altresì cono che, in un rapporto sessuale, solitamente la donna viene più tardi dell'uomo. Questo complica davvero le cose in termini di continuità del piacere per la donna. Ecco perché sono molto importanti i giochi preliminari: essi non solo animano il rapporto di coppia, creando una maggiore empatia, ma sono altresì utili per scaldare la donna consentendo al tempo stesso all'uomo di non avere un'eiaculazione prima che lei abbia raggiunto l'orgasmo.
Risulta quindi utile “scaldare” la donna e portarla ad un livello di eccitazione elevato già prima della penetrazione. E’ sufficiente entrare in possesso di questi elementi per curare al meglio il piacere della tua donna desiderosa di raggiungere questa bellissima condizione d’estasi che la natura le offre. Questo aspetto viene approfondito nel sesso tantrico, dove si può arrivare a prolungare il piacere anche per ore.
Per godere di un intenso orgasmo, è fondamentale abbandonarsi al piacere, lasciandosi andare all'esperienza sessuale senza porsi alcun obiettivo.
Il desiderio di esplorare i piaceri del proprio corpo e del proprio partner senza porsi alcun obiettivo da raggiungere è la condizione chiave per riuscire ad esprimere e vivere la nostra intimità di coppia in ogni sua possibile forma: gli uomini si sentono più orgogliosi e soddisfatti quando le loro partner raggiungono il massimo piacere.
La capacità dell’uomo di far raggiungere l’orgasmo femminile alla propria donna lo fa sentire forte e appagato. Se impara inoltre a raggiungere l'orgasmo assieme alla donna, per un istante solamente, anche l’uomo, nel momento in cui la donna vive l’esperienza del piacere massimo, percepisce un incredibile stato di abbandono sino alla cancellazione del tempo. La sua mente cessa di produrre pensieri e per un attimo uomo e donna assistono ad uno stato di vuoto mentale e di estasi profonda.
Per disturbo dell’orgasmo femminile si intende la capacità di non riuscire a raggiungere l’orgasmo, l’intermittenza della capacità di arrivarci, ossia la possibilità di raggiungerlo con poca frequenza o all’ipotesi per cui prima si riusciva a farlo, ma ora non più.
Esistono numerosi fattori che possono causare questi disturbi, come per esempio:
L’orgasmo femminile è l’apice del piacere inteso come accesso a qualcosa di profondo. Per molte donne risulta difficile da raggiungere, pertanto solo prendendo coscienza della consapevolezza del proprio corpo e ancor di più del proprio piacere potremmo, finalmente, vivere una sessualità davvero matura e questo sia nella nostra sfera individuale che di coppia.
Per riuscirci con facilità, ti potrebbe interessare questa guida in pdf illustrata: