Uno dei capisaldi del tantrismo è la corretta e costante respirazione, che consta di diverse imprescindibili tecniche. Sincronizzare il ritmo del proprio respiro con quello del partner aiuta a creare una forte connessione e a sviluppare emozioni profonde e positive fornendo grandi riserve di energia.
Ognuno di noi infatti, nasconde dentro di sé un'energia potenziale e vitale, chiamata kundalini, che riposa alla base della spina dorsale dell'individuo. Quando questa energia si risveglia, grazie alla pratica e alla respirazione, risale verso l'alto, attraversa tutti i canali energetici presenti nel nostro corpo (i chakra) e unisce corpo, mente e anima.
Nel tantrismo vengono a contatto due energie diverse, quella maschile e quella femminile. Queste due energie, espandendosi, devono collegarsi, fondersi e accettarsi reciprocamente, in modo da creare una profonda consapevolezza nei partner e raggiungere una condizione di forte estasi.
Una respirazione profonda e consapevole consente inoltre, di caricare l'energia sessuale che permette di vivere un'esperienza sessuale profonda e coinvolgente e aumentare il livello di piacere durante il sesso tantrico.
Come già ampiamente specificato, la respirazione è alla base del Tantra e della meditazione tantrica. Di seguito vediamo alcune famose tecniche:
La respirazione Bhastrika - il respiro di fuoco - è una pratica che si concentra su respirazioni ritmiche per aumentare l'ossigenazione del corpo e stimolare l'energia vitale. Il termine "Bhastrika" significa “soffiatore di fiamma”, o “soffietto” in sanscrito, e riflette l'effetto energetico e depurativo del fuoco.
Per eseguire la respirazione Bhastrika ci si deve sedere in una posizione comoda, inspirando ed espirando rapidamente con il naso.
Quando si espira il basso addome si contrae ritraendosi (quindi in direzione della colonna vertebrale), mentre in fase di inspirazione è sufficiente rilasciare la contrazione.
Si tratta di un'inalazione e una espirazione molto rapide, che permettono di migliorare i livelli di circolazione del sangue nel corpo; questo perché durante l’espirazione il torace si comprime spingendo così il sangue verso la testa e durante l’inalazione invece, avviene il contrario.
Questo ciclo viene ripetuto in modo ritmico, coordinando il movimento del respiro con contrazioni e rilassamenti del diaframma. Grazie alla respirazione Bhastrika si purifica il corpo, ma si hanno benefici anche a livello di salute, infatti migliora la funzione polmonare e viene stimolato il sistema nervoso.
Il termine So ham deriva dal sanscrito e significa “io sono quello”, o “io sono lui”. e rientra nel più ampio concetto della creazione di un tutt'uno con l'Universo. Questo concetto consente di raggiungere sensazioni di equilibrio, benessere, sicurezza e protezione.
Durante la respirazione questo mantra viene ripetuto costantemente, anche perché si ritiene che sia il suono naturale del respiro di ognuno di noi. La respirazione So Ham, chiamata anche “mantra del respiro” si pratica da seduti in una posizione comoda, mantenendo la schiena dritta. Gli occhi devono rimanere chiusi e lo sguardo interiore deve essere rivolto al centro delle sopracciglia.
Una volta trovata e mantenuta la posizione si inizia la respirazione diaframmatica che deve essere sincronizzata alla ripetizione mentale del mantra “So” durante l'inspirazione e “Ham” durante l'espirazione.
Piano piano, quella che sembra una sincronizzazione sulla quale eseguire uno sforzo, si trasformerà in qualcosa di naturale e automatico. La respirazione So Ham aiuta a rilassare profondamente corpo e mente ed espandere la propria energia vitale.
La Respirazione Ahamkara Mudra coinvolge la combinazione di gesti delle mani (mudra) e tecniche di respirazione (pranayama). Il termine "Ahamkara" deriva dal sanscrito e significa "ego", infatti questa tecnica di respirazione mira a bilanciare e calmare l'ego.
Per eseguire l'Ahamkara mudra ci si deve sedere in una posizione comoda, con la schiena dritta e unire pollice e indice di entrambe le mani, formando un cerchio, mentre le altre tre dita rimangono aperte.
Questa unione, oltre a permettere di percepire il battito cardiaco tra le dita, rappresenta l'unità e la connessione. La tecnica di respirazione Ahamkara mudra coinvolge la respirazione profonda e controllata attraverso il naso, concentrandosi sulla consapevolezza del respiro e sul rilascio dell'ego, mentre le mani rimangono nella posizione sopra descritta.
La pratica regolare di questa tecnica favorisce la riduzione dello stress, migliora la concentrazione e permette di raggiungere una maggiore consapevolezza di sé, espandendo la propria luce.
La respirazione tantrica, pratica antichissima che ha origini nelle tradizioni spirituali dell'India, si concentra sulla consapevolezza della respirazione per raggiungere uno stato di connessione più profonda tra corpo e mente e induce a una trasformazione mentale e spirituale.
I benefici della respirazione tantrica sono molteplici e possono influenzare positivamente diversi aspetti della nostra vita: