Ideato e sviluppato grazie all'esperienza del maestro giapponese Yuji Yahiro, il trattamento Meiso Shiatsu utilizza una pressione perpendicolare, costante e concentrata per entrare in profonda connessione con l'energia vitale della persona trattata. Vediamo ora in che modo questo trattamento può contribuire al miglioramento della condizione fisica e mentale.
Fra i diversi approcci dello Shiatsu, come quelli di Namikoshi e Masunaga, il Meiso Shiatsu si distingue per l'attenzione particolare rivolta alla crescita evolutiva dell'individuo. Questo percorso si realizza attraverso un allenamento volto a potenziare sia il corpo che lo spirito.
La persona trattata può così beneficiare non solo degli effetti rilassanti della seduta, ma anche sviluppare una maggiore consapevolezza del proprio corpo, che favorisce il miglioramento del benessere fisico e mentale.
Il Meiso Shiatsu va quindi oltre l'applicazione di tecniche utili ad alleviare tensioni e rilassare: il suo obiettivo principale è quello di trasmettere un atteggiamento consapevole e in armonia con il Tutto, favorendo l'evoluzione completa della persona.
Il Meiso Shiatsu agisce sui meridiani energetici (Keiraku), sui punti vitali (Tsubo), sulle fasce comunicanti e sui punti d'armonia per armonizzare la vitalità del ricevente.
La stimolazione dell'energia vitale nel Meiso Shiatsu avviene tramite la pressione con le dita, con le nocche e con i palmi delle mani, con i gomiti e con le ginocchia. L'operatore Shiatsu ascolta, durante l'esecuzione delle pressioni, il corpo e il movimento energetico di chi riceve il massaggio, attuando le tecniche più idonee per migliorarne le condizioni.
Il trattamento rappresenta, per chi lo riceve, un'occasione non solo per rilassarsi, ma anche per ascoltarsi meglio da dentro. Al termine della seduta di Shiatsu, il massaggiatore potrà indicare al ricevente quali disturbi ha notato e come potrebbe migliorare le proprie condizioni di salute attraverso un più armonico utilizzo del corpo.
Al fine di offrire il massimo beneficio al ricevente, l'operatore di Meiso Shiatsu deve sviluppare la propria sensibilità e, per questo, la pratica richiede:
a) utilizzo del respiro profondo
Durante il massaggio, grazie all'utilizzo del respiro profondo, l'operatore Shiatsu entra in una condizione di maggior concentrazione e di consapevolezza con se stesso raggiungendo una maggiore sintonia con la persona che riceve. Per respiro profondo si intende l'allungamento del tempo impiegato nel compiere ciascuna inspirazione ed espirazione.
Così
facendo, il battito del cuore rallenta, la concentrazione e la calma aumentano. La
mano dell'operatore di Meiso Shiatsu, a contatto con il corpo del ricevente, invita la persona a rilassarsi:
il messaggio viene recepito istintivamente dal suo corpo.
Al
termine del trattamento Shiatsu, il respiro della persona, influenzato da
quello del massaggiatore, dovrebbe essere diventato più profondo e armonico
rispetto a prima.
b) armonizzazione della forza addome-lombare
L'operatore di Meiso Shiatsu utilizza la forza addome-lombare per ottenere una maggiore stabilità del proprio corpo. Questa stabilità, ottenuta dall'allenamento, sarà utilizzata durante il massaggio per offrire la massima qualità di pressione. L'equilibrio dell'operatore durante l''esecuzione dei movimenti di massaggio, è fondamentale per agire con la giusta forza sui centri energetici del corpo del ricevente.
c) forza di volontà: espansione del ki (energia vitale)
Lo sviluppo dell'energia vitale (in giapponese: ki) è fondamentale per avere un corpo sano e forte. Grazie alla percezione della propria energia vitale, l'operatore di Meiso Shiatsu può percepire anche quella che scorre nel corpo del ricevente.
d) sviluppo del pensiero armonico
L'armonia del pensiero viene raggiunta tramite la ricerca interiore del proprio equilibrio fisico e psichico, sviluppando la razionalità attraverso l'evoluzione del proprio cuore.
e) sviluppo dei quattro tandèn
I quattro tandèn sono dei punti del corpo ove si sviluppa la forza vitale, ognuno con caratteristiche sue proprie. Non costituiscono delle parti anatomiche, bensì delle zone dove ha luogo uno specifico sviluppo dell'energia.
Il primo tandèn si trova nella pianta dei piedi ed è quello che determina la stabilità del corpo sia nell'immobilità che nella mobilità.
Il secondo tandèn è quello della forza fisica (hara). Grazie all'elasticità del muscolo diaframma e della corretta tensione dell'addome e delle lombari attuata durante il respiro, si viene a creare un campo energetico proprio nella zona fra l'addome e le lombari che incrementa la forza dello Shiatsuka.
Il terzo tandèn è collocato al centro del petto. Lo sviluppo di questo campo d'energia, porta all'operatore di Meiso Shiatsu a controllare i propri sentimenti ed emozioni.
Il quarto tandèn si trova in cima al capo. L'armonizzazione fra l'ipofisi e l'epifisi (le due ghiandole endocrine) che rappresentano rispettivamente la sfera cosciente ed incosciente della persona, rende possibile l'equilibrio fra la forza del pensiero umano e quella dell'inconscio universale.