Attraverso il massaggio Shiatsu, i meridiani energetici possono essere stimolati con pressioni e specifiche tecniche, facilitando lo scorrere dell’energia, migliorando il benessere generale e aiutando il corpo a ritrovare la sua vitalità naturale. Di seguito vediamo come questo avviene.

In una seduta di massaggio Shiatsu non si fa uso di aghi (utilizzati nell'agopuntura) per trattare i meridiani energetici. Lo scopo del massaggio Shiatsu consiste nel liberarli da eventuali ostruzioni che non permettono il libero fluire dell’energia vitale e che sono la causa di disturbi del corpo. La pressione viene fatta con le dita o i palmi dell'operatore Shiatsu su punti specifici in corrispondenza dei canali ove l’energia vitale scorre.
La sorgente d’energia è localizzata nelle mani e nei piedi, dove tutti i meridiani energetici convergono per poi salire o discendere. Risulta dunque molto efficace lo Shiatsu ai piedi e alle mani, il cui trattamento porta beneficio a tutto il corpo in particolar modo agli organi interni.
Un metodo molto efficace di massaggio dei meridiani consiste nel far fare alla persona che riceve il trattamento Shiatsu, degli stiramenti di gambe o braccia in modo da produrre, oltre che un allungamento muscolare, anche un contestuale stiramento dei meridiani. Il massaggio effettuato sui canali energetici in stiramento, risulta molto efficace per la rimozione di blocchi. Nello Shiatsu vi sono specifici katà di stiramenti delle gambe e delle braccia allo scopo di distendere i meridiani per poi trattarli tramite la pressioni delle mani.
Shizuto Masunaga, al fine di rendere lo Shiatsu un sistema sempre più completo e dalla valenza scientifica, utilizzò le conoscenze fino ad allora acquisite sui meridiani energetici come campo di studio e pratica estendendo queste conoscenze e definendo una sua mappa, che poi sarà utilizzata come modello da tutti gli studiosi del massaggio Shiatsu della scuola di Masunaga. La mappa di Masunaga costituisce per il praticante un valido sussidio per orientarsi nel trovare i meridiani durante il massaggio. Sta poi al praticante scovare di fatto, grazie alla propria sensibilità i percorsi con cui scorre l’energia vitale.